Progetto teatro 2013-2014: Continenti da Favola

Continenti da favola


Quale modo migliore per conoscere il mondo, i meravigliosi paesaggi e le culture dei tanti popoli che lo abitano, che viaggiare ?   

Come nella favovole sarà proprio la musica, nelle sue diverse sonorità, ad introdurci nelle atmosfere tipiche di paesi così lontani tra loro, separati da oceani, da secoli di storia, da costumi e tradizioni differenti, eppure oggi sempre più vicini.la di Hamelin, un pifferaio, con la magica musica del suo flauto,  attira a se’ dei topini, buffi, curiosi,  impazienti, e li guida alla scoperta dei cinque continenti.

Per conoscere meglio la cultura dei popoli, in ogni continente incontreremo un personaggio guida che racconterà una favola, e…. ......  a teatro, le favole prendono vita!

In America ci troveremo in un villaggio indiano dove il capo tribù racconterà la leggenda del figlio del Dio Sole e di come Morte, Miseria, Fame e  Freddo vivono tra noi.

In Oriente saliremo sui monti del Tibet dove un monaco ci farà capire l’importanza della collaborazione attraverso una favola i cui protagonisti sono: una scimmia, un fagiano, un elefante e un asino.

In Africa, in mezzo ad un paradiso naturale, il capo del villaggio ci racconterà di una principessa che mette alla prova i suoi pretendenti per scoprire l’amore vero.

In Australia ci troveremo in una tribù di aborigeni che ci faranno ascoltare un’antica leggenda che ci fa capire come ciascuno sia importante proprio per la sua unicità.

Infine eccoci in Europa. Dopo una tappa a Parigi, arriveremo a Roma.

Nel Colosseo incontreremo lo scrittore Gianni Rodari che, con un suo con un suo racconto, spiegherà l’importanza di salvaguardare il patrimonio artistico del territorio perché è bene comune e rappresenta la memoria storica del popolo.

Queste sono solo alcune tappe, i topolini vorrebbero proseguire il viaggio, ma ora tocca a ciascuno di noi andare alla scoperta del mondo, conoscere le diverse culture e imparare l’uguaglianza, il rispetto e la condivisione. racconto, spiegherà l’importanza di salvaguardare il patrimonio artistico del territorio perché è bene comune e rappresenta la memoria storica del popolo.